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Pierclaudio Brasesco

Casa della salute in Valpolcevera: ecco perché c’entra anche il Comune

in Diritti

L'area ex Mira Lanza, prima ipotesi di collocazione della "Casa della Salute" in Valpolcevera

L’area ex Mira Lanza, prima ipotesi di collocazione della “Casa della Salute” in Valpolcevera ma le preferenze vanno spostandosi verso l’attigua area ex Houghton

Che ci “azzecca” la piastra sanitaria con il Comune di Genova? A prima vista nulla se si ritiene che il Comune non abbia alcuna competenza in ambito sanitario. Ma, in effetti, il sindaco è il garante della salute dei cittadini in senso ampio, è cioè titolare di alcune funzioni / prerogative nell’ambito della Sanità e dell’Igiene Pubblica.

A Genova è necessario che queste prerogative vengano ribadite ed esercitate nei confronti di ASL e Regione: questo è il senso politico che la Lista Doria ha voluto attribuire alla mozione “Costruzione Casa della Salute in Valpolcevera” presentata da un gruppo di consiglieri Pd e che impegna sindaco e giunta a definire entro un mese un accordo con Asl 3 genovese sui servizi sanitari da allocare nel nuovo presidio sanitario, a chiarire le modalità e i tempi di acquisizione dell’area individuata, a dare avvio alla progettazione della struttura chiarendone i tempi/criteri di realizzazione.

A fianco a questo documento approvato a larga maggioranza, il Consiglio ha anche votato all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Clizia Nicolella per la Lista Doria che impegna sindaco e giunta:

- a farsi parte attiva, in sede di Conferenza dei Sindaci presso la Regione Liguria per lo stanziamento di fondi necessari alla concreta realizzazione delle “Case della salute e dei sistemi di assistenza socio-sanitaria che promuovono l’efficacia, l’economicità e l’umanità degli interventi sanitari;

- a garantire che la collocazione territoriale dei presidi sanitari territoriali e ospedalieri, la tipologia dei servizi offerti e l’impiego delle risorse ad essi dedicati siano improntati alla risposta al bisogno di salute della popolazione e al principio di equità nell’accesso alle cure;

- a fornire la massima collaborazione nell’identificare le aree idonee alla funzione di “Case della salute” dal punto di vista delle caratteristiche urbanistiche e di accessibilità.

L’auspicio è che il Comune si faccia sempre di più carico di azioni di approfondimento e di stesura di relazioni e istruttorie di progettazione al fine di realizzare programmi piani e azioni in accordo con l’Azienda Sanitaria Locale Genovese allo scopo di rendere operativo il diritto alla salute e l’accesso ai servizi sociosanitari (educazione sanitaria, campagne di prevenzione, garanzia di accessibilità ai servizi sociosanitari, sviluppo dell’automutuoaiuto, sviluppo di una banca dati sociosanitaria territoriale, garanzie di trasparenza e partecipazione, il sostegno agli anziani, ecc).

Le vostre opinioni

1 commento su Casa della salute in Valpolcevera: ecco perché c’entra anche il Comune

i cittadini devono rivolgersi al sindaco anche per le questioni più semplici, tipo liste di attesa ecc., è lui che hanno eletto e a lui si devono rivolgere, i DG sono nominati e rispondono del loro operato solo a chi li ha nominati, il sindaco deve essere la nostra forza, non mi rivolgo a doria anche perché non abito a genova ma a tutti i sindaci e a tutti i cittadini

danilo danami ha detto la sua il 18 apr 14 alle 11:18

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