Ambiente / Diritti / Beni comuni

Segreteria Lista Doria

“REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA, LA RIGENERAZIONE E LA GESTIONE IN FORMA CONDIVISA DEI BENI COMUNI URBANI”.

in Varie

Carissimi amici e amiche
Finalmente siamo in procinto di portare ad approvazione il “REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA, LA RIGENERAZIONE E LA GESTIONE IN FORMA CONDIVISA DEI BENI COMUNI URBANI”.
E’ stato un lungo percorso di confronto, quello che ci ha portati qui. Lo abbiamo iniziato fuori dal palazzo tantissimo tempo fa, operando come cittadini attivi nelle diverse realtà nelle quali eravamo impegnati. Per anni (oseremmo dire per decenni, pensando in particolar modo al cammino di Agenda 21 o di Eugeni@), in quel ruolo opaco, abbiamo chiesto di essere “riconosciuti” dall’Amministrazione quali elementi indispensabili per la rigenerazione non tanto e non soltanto dei luoghi, ma soprattutto di un senso civico venuto sempre più a mancare.
Chiedevamo che l’amministrazione sottoscrivesse Patti con i cittadini in una forma paritaria, cioè abdicando un suo ruolo dirigente, esercitato attraverso la sequela di “Autorizzazioni” che da sempre ostacolano la libera iniziativa dei cittadini.
Finalmente, circa tre anni fa, dalla sempre propositiva Bologna, è giunto un fortissimo stimolo a concretizzare le richieste provenienti dalla Cittadinanza Attiva: con l’adozione del Regolamento sull’amministrazione condivisa (ormai noto come “Regolamento di Bologna) si è rimessa in moto una discussione anche al nostro livello cittadino, soprattutto tra coloro che in passato avevano, appunto, aderito a processi di partecipazione.
Dal territorio al “Palazzo” il passo non è stato difficile, perché i consiglieri proponenti hanno tutti un passato (talvolta anche un presente) da Cittadini Attivi: portare a Genova un Regolamento sull’amministrazione condivisa, calibrato sulla realtà cittadina e quindi coerente sia con le aspettative provenienti dal Territorio, sia con il corpus normativo preesistente, è stato il nostro personale obiettivo politico.
Più difficile è stato giungere fino ad oggi: il percorso per l’approvazione è stato un vero e proprio “percorso ad ostacoli”! Alcuni prevedibili, come quelli posti dalla parte amministrativa che per prima ha compreso quanto il Regolamento andrà a modificare il lavoro dei funzionari non solo per gli aspetti procedurali, ma ancora di più per quelli che riguardano le relazioni con il pubblico; altri meno prevedibili come quelli posti dalla lentezza con cui si è giunti ad individuare e a coinvolgere gli Assessori più disponibili a seguire l’iter (attualmente Bernini e Crivello); altri ancora per nulla scontati come la diffidenza di Municipi e Cittadinanza Attiva, timorosi di essere lasciati fuori dal processo decisionale.
A questi ostacoli per così dire “contestuali” si sono sommati quelli “strutturali”, cioè quelli relativi alla redazione di un testo che non collidesse con la normativa generale e con i vari Regolamenti già esistenti. E’ stato complicato e lungo, per esempio, arrivare a decidere che questo Regolamento andrà a sostituire quello sugli Interventi di Volontariato e non altri che potevano sembrare coincidenti, come quello sull’assegnazione degli spazi verdi o quello sulla concessione di locali comunali alle associazioni del Territorio.
Complicato e lungo si traduce in ore e ore di incontri formali e informali all’interno e all’esterno del Comune; serate passate a scambiare mail tra proponenti, con un sempre maggiore grado di adeguatezza al linguaggio giuridico; passaggi politici privati per trovare adesioni anche tra l’opposizione; passaggi politici pubblici in Commissione consiliare dove chiunque faceva la sua osservazione, che fosse ragionevole o no; innumerevoli discussioni (faccia a faccia o via mail/social) con amici più pungenti dei nemici; impegnativi incontri con i Dirigenti apicali del Comune e tantissimo lavoro di redazione, per aggiunte, modifiche, sottrazioni ….. sempre con il rischio di stravolgere l’impianto valoriale su cui si fonda il Regolamento!
Per fortuna, un grande supporto ci è venuto dall’Ufficio Partecipazione, dove la Dott.sa Gigliola Vicenzo ha messo a disposizione tutte le sue competenze ed un tempo “senza limiti di tempo” per permetterci di andare a trattare il tema con le idee chiare e una documentazione ineccepibile, anche nelle sue continue variazioni.
Se martedì il Regolamento sarà approvato, questa amministrazione lascerà una bellissima eredità alla città e ai suoi cittadini, ma manca l’ultimo atto e il risultato non è per niente scontato!
Sarebbe bello avervi in gradinata, a sostenerci e a soffrire con noi sino all’ultimo momento. Vi aspettiamo in Consiglio Comunale Martedì 25 ottobre alle ore 15!
Un abbraccio affettuoso
I Consiglieri proponenti
Barbara Comparini e Lucio Padovani

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